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Il relitto dell’Endurance di Shackleton è stato ritrovato dopo più di cento anni

Pubblicato il Erica Pace

È stato ritrovato dai droni sottomarini di una spedizione nel mar dell’Antartide, 107 anni dopo l’affondamento, il relitto dell’Endurance, la famosissima nave dell’esploratore Ernest Shackleton che riuscì a portare in salvo il suo equipaggio nonostante il tragico naufragio. Secondo quanto riferisce il New York Times, si trova sul fondo del mare Weddell, a Est dell’Antartide, a oltre 3 chilometri di profondità nelle acque più fredde del pianeta, ed è stato avvistato dai droni in funzione in un’area di 150 miglia quadrate intorno a dove la nave affondò nel 1915 dopo essere stata schiacciata dal ghiaccio. L’Endurance, una nave di legno lunga 144 piedi (circa 44 metri) a tre alberi, fu teatro di una famosissima avventura di sopravvivenza. Il ritrovamento storico è stato annunciato dalla spedizione Endurance22 che ha mostrato anche le prime immagini.

In agosto del 1914, al comando del famoso esploratore Sir Ernest Shackleton, ventisette uomini salparono da Londra sull’Endurance alla volta dell’Antartide. Lo scopo della spedizione era attraversare via terra il continente antartico da est a ovest. Ma a sole ottanta miglia dal Polo, l’Endurance, benché concepito per la navigazione tra gli iceberg, rimase intrappolato nei ghiacci e per dieci mesi venne trascinata verso nord-ovest dalla deriva del pack.

Non vennero soccorsi da nessuno: i sopravvissuti, dopo un incredibile viaggio sulle tre scialuppe di salvataggio, salvate dal naufragio dell’Endurance, riuscirono ad arrivare all’isola Elephant nelle Shetland Meridionali. Da qui Shackleton, con altri cinque compagni, salpò alla guida di una scialuppa di sette metri nel temerario tentativo di raggiungere una base baleniera situata nella Georgia del Sud. Con il solo aiuto di un sestante e di un cronometro l’imbarcazione riuscì incredibilmente a percorrere 1600 km e a raggiungere Grytviken, attraversando uno dei mari più pericolosi al mondo.

All’arrivo Shackleton organizzò una spedizione di soccorso, che solo molti mesi dopo, a causa del mare ghiacciato, riuscì a recuperare gli uomini rimasti ad attendere sull’isola dell’Elefante. Con grande orgoglio di Shackleton, nessuno dei suoi uomini morì in Antartide. Più di una volta, il cinema e la televisione si sono accostati a questa incredibile vicenda. La trasposizione più recente è Shackleton, un film per la televisione di produzione inglese, con Kenneth Branagh nel ruolo del grande e carismatico esploratore.

Fonte articolo: Il relitto dell’Endurance di Shackleton è stato ritrovato dopo più di cento anni- Corriere.it

Fonte immagine: Il relitto dell’Endurance di Shackleton è stato ritrovato dopo più di cento anni- Corriere.it