Scienza & Ambiente

Estinzione dei dinosauri, trovata la zampa fossile di un esemplare travolto dall’apocalisse 66 milioni di anni fa

Pubblicato il Erica Pace

Lo straordinario sito fossile del Nord Dakota ora ha restituito un reperto ancora più eccezionale: una zampa perfettamente conservata, pelle compresa, di un dinosauro morto nel momento stesso del più grande disastro avvenuto sulla Terra negli ultimi 250 milioni di anni.

L’impatto, probabilmente con il nucleo di una cometa di 10-12 km di diametro più che un asteroide, avvenne esattamente 66 milioni 52.000 anni fa (con un margine di errore di 8 mila anni in più o in meno), secondo la più recente e accurata datazione che risale al 2019. Colpì in primavera una piattaforma parzialmente sommersa composta in gran parte da gessi e calcari in quella che è oggi la penisola dello Yucatan ù, in Messico. Lo schianto, che produsse un’energia pari a 1 miliardo di volte la bomba atomica di Hiroshima, tra le altre cose sviluppò un’enorme onda d’urto, un terremoto di magnitudo 11, gettò nell’atmosfera milioni di tonnellate di materiale e sollevò uno tsunami alto di centinaia di metri. La distruzione arrivò fino Tanis, all’epoca su un fiume in una penisola che si trovava all’interno di un braccio marino lungo e stretto (Western Interior Seaway ) che partiva dal Golfo del Messico, dividendo in due le regioni degli Stati Uniti centrali fin quasi al confine con il Canada. Tanis si trovava a circa 3 mila chilometri dal sito dell’impatto, il cratere di Chicxulub, ma l’apocalisse giunse improvvisa in 13 minuti e per i dinosauri e gli altri animali che vivevano sulle sue rive non ci fu scampo.

Il paleontologo Robert De Palma, cugino del famoso regista Brian, ha scoperto a Tanis uno strato spesso 130 centimetri in cui i resti fossili di animali e alberi sono accatastati uno sull’altro, con alcuni pesci addirittura in posizione verticale, indice di un evento distruttivo istantaneo e devastante come una sessa, un improvviso rialzamento dell’acqua che si genera all’interno di bacini chiusi a causa di onde sismiche provenienti da lontano. All’interno delle branchie dei pesci sono state trovate sferule vetrificate che possono essere state prodotte solo da un impatto gigantesco e poi piovute incandescenti dal cielo. La zampa perfettamente conservata ritrovata a Tanis apparteneva a un dinosauro erbivoro del genere Thescelosaurus, che aveva una pelle simile a quella delle lucertole. Anche se alcuni specialisti mettono in dubbio che quella singola zampa sia effettivamente la testimonianza di un esemplare morto per una causa direttamente collegabile con l’impatto di Chixculub, Tanis resta comunque il luogo simbolo del disastro di 66 milioni di anni fa.

Fonte immagine: Estinzione dei dinosauri, trovata la zampa fossile di un esemplare travolto dall’apocalisse 66 milioni di anni fa- Corriere.it

Fonte articolo: Estinzione dei dinosauri, trovata la zampa fossile di un esemplare travolto dall’apocalisse 66 milioni di anni fa- Corriere.it