Scuola

Pensieri Di-Versi

Pubblicato il Giulia Marino

Il progetto di italiano e arte “Pensieri di-versi” si pone a conclusione del laboratorio di poesia e disegno svolto durante l’anno scolastico 2017-2018. Gli alunni si sono cimentati nella scrittura di un testo poetico  e relativa illustrazione grafica, dando libera espressione alla loro creatività e sensibilità e raggiungendo risultati sorprendenti per ricchezza e varietà di forme e suggestioni. Di qui il desiderio di conservarne traccia e memoria.

Il mio fratellone

Quando ero piccina
noi due litigavamo,
ma ora che siamo grandi
quasi sempre ci abbracciamo.
“Spostati antipatico” -ci urlavamo-
ma ora simpatica e carino ci diciamo.
Lui é un vero burlone e sará sempre
il mio fratellone!

Diamante Amoruso Manzari 

 

Il mio cane Luna

Ecco qua, ti conosco da due mesi
e ti amo giá
e da quando ti ho guardata,
mi sono innamorata.
Sei una cagnolina giocherellona
e anche mordicchiona,
ma la cosa che amo di te
é che sei una coccolona.
Convincere i miei genitori,
é stata una sfida,
spero di stare con te
per tutta la vita!

Diletta Baracchini

 

La fine della scuola

La scuola é finita
e ci facciamo una dormita.
I ghiaccioli mangiamo,
e sotto l’ombrellone andiamo;
con la sabbia giochiamo
e nel mare ci tuffiamo.

Tre mesi son passati,
a scuola siamo ritornati
e con gli amici ci siamo rincontrati.
Un nuovo anno apre le porte
la nostra classe é la piú forte!

Leonor Bonet Sidawi

 

Il ragazzo del sogno

C’era un ragazzo, il ragazzo sognato,
di notte é venuto,
di giorno se n’é andato.
Questo ragazzo, il ragazzo sognato,
amico mio é diventato.
Un giorno purtroppo non é ritornato.
Quanto poco l’ho amato…

Bianca Cappelli

 

Il giardino stregato 

Cantano gli uccelli,
nel giardino stregato,
pieno di rose rosse
e tutto colorato.
Lá dove ci son le api,
un’allegria
rumorosa e piacevole
che non va piú via.

Corrono i bambini
nel giardino stregato,
e tutto il mondo
sembra incantato

Gabriele Carpentieri

 

L’estate

Di giorno, il sole caldo sulla pelle,
di notte, in cielo, splendono le stelle:
tanti colori, tanti sapori.

Il profumo di mare e l’aria di montagna,
i prof non scriveranno più sulla lavagna:
tanti colori, tanti sapori.

Il gelato per merenda e poi tutti in tenda,
guardiamo le stelle, non ci sono rumori:
tanti colori, tanti sapori.

Sara Corrado

 

Il tempo

Il tempo è un giocoliere,
tanto abile quanto crudele,

le nostre vite fa volteggiare
dal tramonto all’albeggiare.

Un paio d’ali sembra regalare
a tutti coloro capaci di sognare.

Il tempo sa dar forza e coraggio
rendendo quasi eterno il nostro viaggio,

ma, beffardo, segna ogni passaggio
e presto la gioventù rimane solo un miraggio.

Le forze pian piano va togliendo
mentre il cuore va soffrendo,

come un’onda che passa sulla sabbia,
tutto sembra cancellar… che rabbia!

Ma poi si ferma, ci fa cadere,
e nessuno mai più ci potrà rivedere;

solo una cosa è capace di restare:
l’amore che ogni vivente può donare.

Leonardo Costantini

 

Priscilla

Tu mi sei stata accanto quando ero triste,
piccola gattina,
hai vissuto con me solo un anno,
ma non potrò mai dimenticarti.
Quel fatidico giorno tu te ne sei andata
e non potrai tornare.
Oggi tutti sembrano averti dimenticata,
ma io non potrò farlo mai…

Margaux Dejean

 

I fiori di primavera

I fiori di primavera
hanno i colori accesi,
che brillano tutto il giorno,
fino al tramonto.
Durante l’inverno spariscono,
nascosti sotto la neve,
aspettando una nuova primavera
per tornare a brillare.

Michelle Du 

 

Il cielo stellato

Quando vado a dormire
le stelle fosforescenti,
attaccate al soffitto,
s’illuminano nel buio.
Per un momento
il mio letto
diventa una nuvola,
che viaggia nel cielo stellato.

Alessandro Emiliozzi

 

Roma

Guardando i palazzi del centro,
dorati dal sole di primavera,
mi sembra di essere in un sogno.
Bisognerebbe guardare sempre in alto
per vedere lo splendore di questa citt
che nasconde, abbassando gli occhi,
caos e sporcizia, violenza e dolore.

Perché il sole non indora
anche i palazzi più bassi?
Perché i suoi raggi non illuminano
le finestre dove c’è dolore e tristezza?

La mia casa è piena di luce,
il sole entra da ogni finestra
e ogni cosa ride
in questa città.

Sara Falco

 

La neve in cittá

La neve è tornata sulla citt
e i bambini sono allegri e spensierati:
c’è chi ride,
c’è chi canta.
Tutti bianchi i tetti delle case
e i bambini, che van correndo qua e là.
Quanta pace e serenità in questa bella città.

Leonardo Finocchiaro

 

Il solo d’inverno 

Il sole d’inverno
con i suoi raggi lucenti,
brilla tutto il giorno
impaziente di tramontare,
a volte nascosto
tra le nuvole,
e, quando il suo amico
vento le allontana,
torna a risplendere felice.

Angelica Fiorello

 

Il tramonto

O tramonto,
tu che fai innamorare,
tu che susciti emozioni
nei cuori più soli,
tu che fai sorridere
gli occhi di chi ti guarda.
Come un bimbo a cui la mamma
compra le caramelle.
Tanta gioia porti nei cuori
di chi ti vede
e altrettanta tristezza
quando scompari.
Torna presto,
tramonto caro,
che io t’aspetto
vicino al faro.

Benedetta Gasbarra

 

Il biondino

Caro mio biondino,
ma quanto sei carino,
mi sembri proprio
un bel ragazzino.
Tu, perso per la via,
a cercare casa mia;
io, persa come te,
a cercare la tua.
Ma anche se siamo lontani,
staremo insieme domani.

Agnese Gilardini

 

Il calcio

Il gioco del calcio
è la mia passione
e faccio goal a ripetizione;
la mia squadra è così brava
che il mister l’acclama.
I tifosi son contenti,
se i giocatori sono vincenti,
e se la squadra vince
il pubblico si convince.

Giacomo Honorati Bianchi

 

Le notti giovanotte

La luna illumina le spiagge,
ragazzi con chitarre e collane
fanno accorrere la gente che balla.
La musica delle onde risponde,
il suono delle conchiglie rotonde,
le conchiglie che bruciano nei falò
risplendono nelle notti giovanotte.

Viola Magliocca

 

Patto D’amicizia

Tutti per uno, uno per tutti:
è questo il patto
che noi facciamo,
nei giorni belli,
nei giorni brutti.
Tutte le foglie
un unico ramo.
E tutti i fiumi
in un solo mare.
Tutte le forze
in un sol braccio,
e questo braccio
ce la può fare.
Voi ce la fate,
s’io ce la faccio.
Perché non resti
indietro nessuno:
uno per tutti, tutti per uno!

Livia Palladino

 

Il calcio

Il calcio è la mia passione,
per segnare bisogna correre
a profusione.
Nel calcio devi essere
furbo,
per vincere bisogna sempre mettere
il turbo.
La maglia della mia squadra mi si addice,
io con lei sono molto felice.

Luca Salerno

 

La notte buia

La notte è un gatto nero,
sdraiato sul balcone,
che guarda le mille stelle luccicanti,
mentre la luna lucente
dà la buona notte
a tutti i bambini.
La notte incanta tutta la gente,
che scherza
nello spazio infinito.

Valeria Settimi 

 

La primavera

La primavera è arrivata
calda, bella e profumata;
in vacanza al mare,
in campagna e in montagna,
l’ideale per passeggiare.
Polline che vola
durante tutta l’ora.
E’ la primavera,
bella e sincera.

Vittoria Ubaldi

 

La vita afferrata

Scopri chi sei,
non metterti in posa,
buttati, perditi, rischia qualcosa!
Scopri la vita,
poi prendila a morsi
e vedrai che i pensieri peggiori
saranno rimossi.

Melissa Abete Ricciardi 

 

Il sonno

Ogni sera entra in stanza
uno strano personaggio:
ha un pigiama a nuvolette
e un biscotto al formaggio.

Quando si sdraia sopra di me
io ritorno ad esser bebè,
poi sento un collasso
e mi addormento come un sasso.

Quando mi sveglio la mattina
ho un gran bisogno di caffeina,
quindi gli tiro un bel calcione
e mi preparo la colazione.

Camilla Assini

 

La cena di Roperchio

C’era una volta Roperchio Gualdini,
che passeggiar amava pe’ lande sconfinate
e mangiava solo cibi sopraffini.
Un giorno, scoprì che finit’eran le patate:
oh, somma disperazione! Se solo le avessi ricomprate…

E SBAM! Sbatté la porta: uscito lui era,
in gran corsa diretto al supermercato.
La sua disperazione era vera,
che, solo se glielo accordava il Fato,
mangiar patate, quella sera, poteva esser realizzato.

Ma su! Corri, mio Roperchio:
fila, in corsa, all’Ipercoop!
Del salvadanaio rompi il coperchio,
e non andare lento come Robocop!
Soprattutto, pensa sempre: “ce la farò!”.

Ecco il Gualdini che imbocca la via,
che custodisce l’ambito obiettivo.
Rallegra la tua anima, che diventi pia!
Ma su, colle gambe, non esser tardivo,
perché, più fai tardi, più s’alza l’Iva!

Evviva! Finalmente sei arrivato!
Guarda là: le patate in offerta!
Un disio che coltivi da quando sei nato:
a un’ottima cena la porta è aperta.
Stasera, la gioia sarà certa!

Orlando Avogadro di Collobiano

 

La ginnastica artistica

Entro in palestra e ti sento nel cuore,
inizio a saltare, ogni pensiero muore:
un enjambé, un salto avanti, una rovesciata:
mi sento una colomba dalla gabbia liberata.

Prima di tutto c’è il riscaldamento,
un po’ di scioltezza e di potenziamento,
poi alla fine, anche se sono a pezzi,
veloce e felice corro agli attrezzi.

Il corpo libero è il mio preferito,
inizio l’esercizio, il pubblico è allibito;
corro, salto e faccio una rondata:
ce l’ho fatta, ho raggiunto la meta tanto desiderata!

Della trave ho una gran paura
e, anche se superarla è molto dura,
respiro profondamente e mi faccio coraggio:
sono determinata, ecco il mio vantaggio!

Poi c’è il volteggio,
da me stessa mi aspetto il peggio,
una rincorsa e una ribaltata,
non ci credo, sono atterrata!

L’ultimo attrezzo è il più faticoso,
eh sì, le parallele son proprio loro…
Un’entrata in capovolta, un giro addominale,
un’uscita in fioretto e non mi son fatta male!

Questa poesia in rima baciata
tratta un argomento a cui sono affezionata:
la ginnastica artistica, una grande passione,
una potente magia senza nessuna pozione.

Valeria Bondini

 

Pan di stelle

Sei più buono di un gelato,
ti ho sempre amato e volentieri mangiato.
Il tuo buon gusto al latte mi fa venire i brividi,
con te mi sento sicura, con te non mi farò più lividi.
La tua onda di cacao è così buona
come un gatto che fa miao.

Senza di te non saprei come fare:
non riuscirei neanche a parlare!
Quando guardo il cielo, ti vedo fluttuare,
di sicuro non smetterò di guardare.
Sei il mio biscotto preferito,
ti amerò all’infinito.

Sara Carini

 

Il mio cane

Il mio cane è divertente,
abbaia sempre alla gente.
I suoi occhi sono neri
e dentro ci sono i suoi desideri.
A lui piace il batique:
il suo nome è Loustique.

Antoinette Cavalié

 

Cielo

Un cielo sempre scuro,
illuminato da un diamante puro,
la luce che lo fa splendere
sono emozioni che mi fanno accendere.
Pian piano ti schiarisci
e con il sole svanisci;
anche se vai via,
per me resti sempre una magia.

Allegra Chimenti

 

Un amico a quattro zampe

Bianco e marrone ha il pelo,
così folto che non teme il gelo,
due occhi marrone scuro,
il suo nome è Arturo.

Quando si sveglia la mattina,
cerca subito la sua pallina,
dopo mangia le crocchette,
se la padrona gliele mette:
quando pieno ha il pancino
si riposa nel suo lettino.

E’ proprio un ottimo guardiano,
se non ti conosce, ti morde la mano.

Maia Costantini Scala

 

Il tuono leggero

Le nuvole nel cielo grigio:
una dea si è arrabbiata,
bagna l’intera città.
Poi temporali, tuoni, fulmini.

Finalmente l’arcobaleno scende:
le lacrime della dea spariscono
nel nulla.

Carolina d’Andria

 

Dal sogno alla realtà

E tu ai sogni ci credi?
E’ realizzabile tutto quello che chiedi!
Quando cala il buio e tutto tace,
svanisce l’angoscia e regna la pace.
Alla realtà ci riporta la vita:
ci svegliamo, ma la fantasia
non è finita.

Ginevra Giallonardo

 

Il nuoto sincronizzato

Ecco, in acqua con la squadra mi tuffo,
insieme iniziamo un ballo buffo.
Felice, in piscina, nuoto,
mi sembra di fluttuare nel vuoto.
Arriva una spinta:
voilà, la gara è vinta!

Maria Grigoryeva

 

Il basket

Il basket è la mia passione
e lo dico a ripetizione,
ma non sarà mai abbastanza,
finché ognuno ne capisce l’importanza.
Questa passione la condivido con le mie amiche
e insieme siamo uniche.

Vittoria Honorati Bianchi

 

La neve

La neve scende lentamente
come un pensiero nella mente;
ricopre tetti, strade e parchi,
mentre il postino consegna i pacchi.
I bambini giocano con la neve
con il passante che viene.

Vorrei sapere se la neve è piena di desideri,
per esprimerli, poi, nella notte dei pensieri.

Steven Huang

 

Il mio amico a quattro zampe

E’ caldo, il sole è già alto e io ho ancora sonno,
apro gli occhi e nel nostro mondo torno:
voci sbraitanti mi dicono che devo andare,
mi avvicino alla finestra e vedo te, amico mio, rientrare!

Tu hai già consumato metà del tuo giorno,
hai già mangiato, corso, giocato, annusato
ogni angolo e fiore sbocciato.

Ormai stanco ti fermi e aspetti,
col naso umido guardi all’insù
la mia finestra sotto i tetti.

Scendo le scale, ed ecco, ti vedo arrivare,
arrivi saltando, correndo, giocando,
felice inizi a scodinzolare.

Anche oggi abbiamo spazzato via le ombre più scure,
che tormentano il cuore,
e ora l’unico nostro incontrastato dovere
sarà essere di buon umore!

Giulia Paletta

 

I miei amici

I miei amici a scuola
fanno sempre una capriola
quando prendono un bel voto,
e ai nemici rimane un gran vuoto.

Durante la ricreazione
facciamo spesso un’infrazione,
che la bidella fa arrabbiare
perché ci deve sempre richiamare.

In conclusione siamo una gran squadra,
anche se alcune volte qualcosa non quadra:
riusciamo sempre a compiere le nostre missioni
per arrivare poi a grandi conclusioni.

Amira Salama

 

Questa notte

Una stella splende
nel cielo
come un diamante,
e sotto il mio balcone
c’è un amante,
che canta canzoni
d’amore
e mi scalda
il cuore.

Mi dispiace,
ormai, è giorno,
ma non ti preoccupare,
stasera ritorno.

Emma Schmitz

 

Il vero amore

Ascolto i battiti del mio cuore,
al mare, al sole,
e mi si scalda il cuore con il tuo amore.

Guardo il cielo e conto lo scorrere delle ore,
mentre sento il profumo del fiore
lasciato da te per mostrarmi il tuo amore.

Caterina Tacconelli

 

L’amico e il pollo

Amico mio, cosa fai a quest’ora?
Non fai i compiti per martedì?
Ah, cuoci e mangi il pollo alla cacciatora?
So che lo mangerai anche giovedì,
(e io che sto studiando a quest’ora!)
ma non so se sopravvivrai fino a venerdì!

Vasco Valente Capotondi

 

Estate

Caldo feroce,
spiagge salate,
colori, rumori, risate.
Il vento scirocco,
che copre la voce;
mangio un buon gelato:
il mio palato è deliziato.

La scuola è passata,
l’estate è tornata.

Alba Vanghetti

 

Il bambino

Il bambino che è in me
non vuole dormire,
desidera correre per non morire
e da solo ritorna in sé.

Senza pensare come crescere,
dorme spensierato.
Poi si ritrova nei suoi compiti
e in vecchi ricordi si ferma a vivere.

Vivere è un impegno
che con coraggio si affronta;
consolati, c’è sempre un premio,
se lo vuoi, la vita sormonta!

Leonardo Xu

 

Le illustrazioni dei ragazzi