Scienza & Tech

La ruffianeria

Pubblicato il Caterina Guarnieri

Introduzione

“La ruffianeria” o semplicemente “l’essere leccapiede” è un atteggiamento in cui una persona si fa servile, adula e blandisce per ottenere favori da parte del potente (per es. un insegnante) senza compiere alcuni sforzi.

Ruffiani: punti di vista

Le persone ruffiane purtroppo esistono e negli ultimi anni il loro numero è aumentato notevolmente. Le troviamo dappertutto: scuola, ufficio ecc…
Sin dal passato, sono sempre state disprezzate dagli altri. Per esempio gli antichi Greci le consideravano illecite perché sfruttavano le debolezze umane portando così alla distruzione della democrazia. A loro, infatti, non piacquero l’idea che ci fossero alcune persone superiori e le altre che si abbassavano davanti ai loro simili.
Invece, dai Romani fino ad oggi conta di più la fedeltà nei confronti dei superiori che la competenza di ogni individuo. Infatti, le critiche sul lavoro e sulla politica sono viste con fastidio perché rischiano di ostacolarli. Ed è per questo che nella nostra vita ci comandano persone incapaci ma dotati di potere.
Secondo lo scrittore dello Stilnovo Dante Alighieri, la ruffianeria è la forma più grave di violenza che possa esistere. Tutto questo ce ne parla nell’ottavo cerchio dell’inferno dove vengono collocati gli ingannatori.

Come riconoscere i ruffiani

Nella vita è importante saper riconoscere le persone ruffiane al fine di non essere ingannati e di non essere come loro. Qui troverete alcuni punti fondamentali:

  • I ruffiani non sono mai diretti. Infatti, parlano sempre in un modo vago, misterioso e inoltre hanno un senso sviluppato di umorismo;
  • Non hanno il senso della misura: pertanto, tendono a dare “troppa” confidenza nei confronti del capo facendogli regali e soprattutto complimenti non sinceri. Inoltre lo aiutano costantemente anche in un modo esagerato. Di conseguenza, i leccapiedi si sentiranno amati, complimentati e favoriti rispetto agli altri;
  • Si sentono superiori, perciò sono presuntuosi nei confronti degli altri;
  •  Appaiono sempre gentili e non litigano quasi mai. Ma appena hanno l’occasione tradiscono la fiducia dell’altro parlandogli male alle spalle o facendo altro.

 

Cosa fare

Quante volte vi siete ritrovati davanti a delle persone ruffiane? Tante, vero? Come avete reagito davanti a questo tipo di situazione? Vi ha dato molto fastidio, eh?
In ogni caso, vi assicuro che la ruffianeria ha una vita molto, ma molto breve. Se siete in questa situazione, potreste:

  • Far finta di niente. Prima o poi il capo se ne renderá conto e la persona ruffiana passerà nei brutti guai;
  • Metterla da parte e farle notare che così non è modo di comportarsi. È importante anche che diciate le conseguenze sull’essere ruffiano/a. Solo così se ne renderà conto e forse smetterá.

Sta a voi a decidere quale strada prendere.

Morale

Le persone “ruffiane” non hanno una vita felice (nonostante ricevano tanti complimenti) perché sono disprezzate e non sono mai sicure di se stesse.
Quindi, è importante imparare sin da piccoli ad essere sinceri con se stessi e con gli altri e a rispettare i superiori. In pratica, solo così ci si sente veramente amati, apprezzati e soddisfatti di se stessi.